(placeholder)

ATTIVITÀ


Le attività formative della Scuola interessano più sezioni teorico-cliniche.

Oltre ai diversi insegnamenti teorici espletati attraverso le lezioni interne, gli allievi, mediante l'attività di tutorato, saranno seguiti dai Tutor della Scuola nella loro pratica clinica al fine di un monitoraggio e una supervisione del lavoro svolto.

L'obiettivo è la formazione alla pratica clinica attraverso una metodologia consistente nella costruzione e nell'analisi delle scansioni del caso, dall'accoglienza al trattamento, e nell'individuazione dei contributi teorici congrui alla valutazione di ogni singolo caso.

Un certo numero di ore, inoltre, è dedicata ad attività di studio, ricerca e aggiornamento. Ciò avviene attraverso seminari aperti, conferenze, presentazione di libri, Cineforum, discussione di esperienze istituzionali, convegni.

Tali attività sono aperte a tutti coloro che vogliono approfondire la loro formazione secondo la clinica psicoanalitica e hanno lo scopo di diffondere e aggiornare una cultura della psicoterapia psicoanalitica e istituzionale.


CINEFORUM

Cinema e Psicoanalisi hanno lo stesso anno di nascita in quanto, nel 1895, Freud pubblicava con Breuer “Studi sull'isteria” e i fratelli Lumière proiettavano al Grand Café des Capucines di Parigi dieci film della durata singola di circa un minuto. Questo non è certamente l'unico fattore comune a cinema e psicoanalisi né tantomeno quello più importante. Piuttosto, i meccanismi di funzionamento del cinema, attraverso immagini ed effetti, sono similari a quelli dei processi psichici, in termini di vissuti e affetti. Pertanto, l'attività del Cineforum è pensata per un'acquisizione e un accrescimento dell'esperienza psicoanalitica a più livelli e con diversi dispositivi.


LABORATORI

I laboratori teorico-clinici nascono con l'obiettivo di analizzare e approfondire la letteratura

psicoanalitica. L'esperienza maturata dai coordinatori, caratterizzata da una lenta e progressiva acquisizione del senso (mai esaustivo) di alcuni dei concetti fondamentali propri della psicoanalisi, si arricchisce delle osservazioni e delle obiezioni dei componenti. Questi, infatti, si confrontano attraverso la lettura di brani scelti e la discussione di casi clinici attingendo, dalla loro interazione, spunti di dialogo e critica. I laboratori teorico-clinici favoriscono l'istituzione di gruppi di lavoro nei quali ognuno possa assumere la responsabilità della propria parola, a partire da un sapere condiviso.


GIORNATE DI STUDIO, SEMINARI, CONVEGNI

I seminari e i convegni organizzati dalla Scuola Esculapio sono finalizzati a promuovere la partecipazione attiva di tutti coloro che desiderano avvicinarsi alla psicoanalisi, soprattutto i giovani in formazione, nell'idea condivisa che la psicoanalisi, per mantenere un'efficace funzione sociale volta al trattamento del disagio psichico, debba modificare le sue modalità classiche d'intervento. L'ascolto genera partecipazione per produrre risposte, per creare nuovi linguaggi.

In particolare, la Scuola organizza un Convegno annuale e due cicli annuali di seminari dedicati monograficamente a temi diversi d'ispirazione psicoanalitica.


PRESENTAZIONE DI LIBRI PER LA PSICOANALISI

Françoise Dolto, psicoanalista francese, diceva “in ciò che scrivo il lettore può imbattersi, a volte, in un'espressione o in un'idea o in un ragionamento che gli 'rivela' un pensiero. Ma è un pensiero che esisteva già in lui! Non osava formularlo, oppure non se ne preoccupava”. È quello che può capitare a tutti, leggendo un libro oppure ascoltando qualcuno che ne parli. La parola, via di simbolizzazione, qualunque sia la sua forma, è lo strumento della psicoanalisi. La partecipazione alla presentazione dei libri è sempre un'occasione di scoperta oltre che una possibilità d'incontro, con se stessi e con l'altro. La Scuola Esculapio organizza annualmente la presentazione di libri d'interesse nel panorama della psicoanalisi nazionale e internazionale.

ARCHIVIO ATTIVITÀ